Transiti di Aprile 2016

ariete-luna

Dopo una pausa di qualche mese, e viste alcune lamentele ricevute in proposito :-) riprendo la rubrica dei transiti…

Dirò tutto quello che, a mio parere, è essenziale sui principali influssi planetari del mese, ma vi ricordo che per una corretta interpretazione è d’obbligo intrecciare questi aspetti con quelli del vostro tema natale.(cliccate qui per prenotare il vostro consulto astrologico personalizzato).

Prendete dunque ciò che sto per dirvi come una tendenza generale, che potrebbe avere però ripercussioni molto diverse su ciascuno di noi, a seconda di quando indicato dal Tema Natale Personale.

Il mese di Aprile è sempre un mese astrologicamente importante, in quanto segna l’inizio dell’anno astrologico  (iniziato in realtà il 20 di marzo), della primavera, della “nuova vita” dopo il letargo invernale.

Metaforicamente, questo è sempre un periodo interessante per iniziare attività nuove.
Dopo aver passato l’inverno a conoscere noi stessi (l’inverno rappresenta metaforicamente il blocco delle attività e, quindi, il periodo più adatto per l’introspezione), ecco che, con l’avvento della primavera, è giunto il momento di passare all’azione.

Nuovo inizio…
Ma non quest’anno… Insomma, non proprio nel corso di questo mese…
Infatti, nel corso di aprile abbiamo ben 5 retrogradazioni: prima Giove e Saturno e successivamente Marte, Plutone e Mercurio.

Un pianeta retrogrado è sinonimo di attesa, di pausa, di momentaneo arresto dell’influsso rappresentato dal pianeta stesso.

Ecco quindi che, questo aprile 2016, inizia, contrariamente a quanto vi ho detto inizialmente, all’insegna dell’attesa.
Potete decidere di prolungare le introspezioni invernali, oppure anche iniziare qualcosa di nuovo, ma con la consapevolezza che i tempi di maturazione saranno più lenti ed i risultati non sempre eccellenti…

La quadratura Sole-Plutone del 6 aprile non farà che confermare quanto abbiamo appena detto: mancherà proprio la voglia di cambiare e potrebbero nascere pensieri negativi in noi (dati da un Plutone disarmonico), per cui, ribadisco l’idea dell’attesa come arma vincente da utilizzare in momenti non particolarmente facili.

Il 14 aprile, Mercurio (non ancora retrogrado) sarà in trigono a Giove:
buon momento per comunicare, esprimere le proprie opinioni, ed emozionare.
Il fatto che, proprio quel giorno, avremo il passaggio della Luna in Cancro, non fa che potenziare l’aspetto emozionale del trigono, dandogli maggior forza.
Se avete qualcosa di importante da dire, questo è il giorno giusto.
Naturalmente, potrà anche avvenire il contrario: potreste ricevere notizie importanti e che vi emozioneranno.

Marte diventerà retrogrado dal 17 aprile: da qui in poi potreste iniziare a sentire le energie venire meno. Fate il minimo indispensabile: in certi momenti si fanno meno danni facendo poco, piuttosto di strafare a tutti i costi…

Il 22, Venere si applicherà alla congiunzione di Urano (in Ariete). Lo stesso giorno, ci sarà il plenilunio in Scorpione.
Venere-Urano-Ariete-Luna Piena-Scorpione: in astrologia classica questo sarebbe un giorno perfetto per un flirt, un’avventura extraconiugale o, nel caso in cui siate single, per trovare un partner occasionale.
Ora, lungi da me spingervi in tale direzione, ma tenete conto che potreste subire il fascino della trasgressione, oppure scoprirvi improvvisamente più passionali del solito.
Con Marte retrogrado, queste sensazioni potrebbero anche essere attenuate e rimanere soltanto mentali (non passerete, cioè, all’azione), salvo che l’occasione non vi si presenti su un “piatto d’argento”…

22 aprile 2016: Congiunzione Venere Urano con Luna Piena in Scorpione
22 aprile 2016: Congiunzione Venere Urano con Luna Piena in Scorpione

Infine, il 28 aprile, avremo l’ennesima retrogradazione di Mercurio: quindi attenti a gestire propriamente tutti i tipi di comunicazione.
Potreste dire cose inappropriate senza volerlo, oppure non essere compresi come vorreste.
E ricordate che Mercurio retrogrado affligge la comunicazione a 360 gradi: per cui aspettatevi disservizi internet (mail che non partono, che non arrivano, problemi di connessione), oppure telefonici, ecc.

E questo è tutto per il mese di aprile.

Vi ricordo che, per avere informazioni più precise è indispensabile intrecciare i transiti del mese con la vostra situazione personale! Per maggiori informazioni, cliccate qui.

Alla prossima!

Transiti dicembre 2015: meditare davanti al focolare

luna-piena-plenilunio-25-dicembre-2015

Come tutti i mesi, anche questo dicembre 2015 è ricco di transiti: così ricco, che, ad analizzarli tutti, si potrebbe scrivere un piccolo libro…

Vi risparmio la lettura di un libro il cui significato varrebbe solo fino a fine mese e, come sempre, cercherò di analizzare solo i transiti più interessanti: quelli che meritano, a mio parere, studio, attenzione e riflessione.
Perché, come già ripetuto altrove, quando parlo di transiti mi riferisco unicamente a tendenze generali, non certo ad accadimenti particolari.

Analizzare il balletto che i pianeti fanno nel cielo sopra di noi è utile soprattutto come sistema di riflessione e di meditazione attiva: visto che, secondo la tradizione astrologica, ogni transito può attivare una serie di energie positive e negative (ogni transito le porta entrambe e non esistono transiti che siano solo positivi o negativi), allora potrebbe diventare interessante sviluppare una meditazione basata proprio su ogni singolo transito, oppure sulla combinazione di più transiti.

L’Astrologia, vissuta in questo modo,  diventa un sistema di introspezione e di conoscenza di sé: guardo il cielo e, a seconda dei transiti, rifletto sul significato profondo che questi possono avere per me.
Personalmente, ritengo questo sistema molto più potente del sistema classico previsionale: non nascondo che l’Astrologia previsionale possa essere stimolante ed appassionante, in quanto ci permette di studiare a fondo gli elementi sincronici dell’esistenza, ma, nella realtà dei fatti, è di più difficile attuazione, in quanto il futuro, per sua natura, cambia continuamente, rendendo molto più complicata un’interpretazione precisa di eventi nel medio-lungo termine.

E, soprattutto, le previsioni astrologiche non si dovrebbero mai riferire ad eventi materiali, ma piuttosto ad “eventi dell’anima”, quindi, a situazioni emotive e spirituali personali: ci sono momenti in cui ci sentiamo pieni di energie, momenti in cui non ne abbiamo affatto, oppure periodi in cui ci sentiamo più confusi ed altri in cui siamo totalmente presenti e a nostro agio: ecco, questi sono gli “stati d’animo” che possono essere previsti con i transiti personali.
L’analisi dei transiti è utile proprio per cercare di intercettare questi cambiamenti e cercare di viverli al meglio delle nostre possibilità.

Questa lunga, ma doverosa, introduzione, mi lascia poco spazio per l’analisi vera e propria dei transiti di dicembre 2015, per cui mi limiterò ad analizzarne due, che reputo però molto significativi per l’intero mese:

Il 22 dicembre, il Sole entra in Capricorno: è il solstizio d’inverno, la notte più lunga dell’anno. Anche se la tradizione popolare vede nel 13 dicembre (Santa Lucia) la notte più lunga, in realtà la notte più lunga non può che essere quella del solstizio d’inverno (il 22 dicembre, quest’anno), quando il Sole sarà nel punto più basso dell’eclittica.
E’ vero che l’inverno continuerà ancora per diversi mesi, ma, da quella notte in poi, le giornate inizieranno ad allungarsi: le energie solari torneranno pian piano nel nostro mondo e nelle nostre vite.
Quindi, a prescindere dagli aspetti astrologici legati al segno del Capricorno, la meditazione collegata al solstizio d’inverno è sempre quella legata alle tematiche della morte e della rinascita. Alla ciclicità della vita. Alla mutazione di aspetto del mondo come lo conosciamo.
L’inverno è la stagione più adatta per questo tipo di introspezioni, per cui l’invito che vi faccio e di prendervi del tempo per meditare su questi aspetti e prendervi del tempo per riflettere sulla vostra reale missione su questa terra.
Ma, soprattutto, vi invito a prendervi del tempo! Oggi è un bene davvero prezioso e già il potervi fermare un attimo per ragionare sui massimi sistemi, potrebbe regalarvi una felicità insperata.

Il secondo transito celeste che vi segnalo questo mese è davvero straordinario, in quanto a sincronicità:  ci sarà il plenilunio (luna piena)  nel segno del Cancro (suo domicilio astrologico) proprio il giorno di Natale!

Luna piena in Cancro del 25 dicembre 2015
Luna in Cancro del 25 dicembre 2015

La Luna in Cancro è una Luna votata all’emozionalità, allo stare in famiglia, al coltivare quel senso materno antico che è sempre più raro trovare nelle famiglie di oggi.
In particolare, questa Luna piena (detta anche Luna di quercia, Luna fredda, Luna della neve o Luna delle lunghe notti) ci invita a spogliarci di tutto quanto è superfluo, per dedicarci alla nostra interiorità e al nostro aspetto più emozionale.
Per analogia con una stagione -l’inverno- in cui gli alberi perdono le foglie,  e la natura sembra morire e perdere tutto quanto le sia superfluo, allo stesso modo dobbiamo rivolgerci al nostro sé più intimo e meditare su ciò che è davvero importante e vitale per noi: gli affetti, gli amori, la famiglia.
Questa riflessione si sposa benissimo con quella proposta precedentemente, relativa al solstizio d’inverno: le tematiche sono molto simili e si completano bene.

Quindi, una Luna Piena in Cancro è proprio la Luna adatta per iniziare al meglio il giorno di Natale!

In questa giornata è probabile che desidererete, più che negli anni passati, vivere il focolare domestico, restare con coloro a cui volete davvero bene e riscoprire i veri valori della famiglia.

Non mi resta, a questo punto, che augurarvi di trascorrere le migliori Feste Invernali possibili: possiate sempre realizzare tutto quanto vi sta a cuore.

Un abbraccio fraterno,

Andrea

Astrologia e pensiero positivo

astrologia-pensiero-positivoUno degli aspetti che più mi affascina dell’Astrologia è la sua capacità di aiutarci a mettere le cose nella giusta prospettiva.

In un mondo in cui ci viene inculcato un messaggio autodeterminista, tipo: “quello che vuoi fare, puoi farlo, se lo vorrai abbastanza”, l’Astrologia ci racconta una storia molto diversa, ma, a mio parere più vera e più bella.

Il messaggio astrologico potrebbe essere più simile a questo:

Scopri chi sei veramente e vivi ciò per cui sei destinato.

Mi rendo conto che in un’epoca in cui si parla di Legge di Attrazione, di “Volere è Potere” e di “Creare il Proprio Futuro”, il messaggio astrologico potrebbe sembrare eretico ed anacronistico.

“Cosa? Stai parlando di destino?? Il destino non esiste! Io creo il mio futuro!”
Effettivamente, questo modo di pensare è considerato “moderno” ed è molto diffuso in ogni ambito sociale.
L’attuale business del miglioramento personale si basa su un umanesimo totalmente centrato su sé stessi e sull’ espansione volontaria dell’ego.

Ci insegnano cioé, a credere totalmente in noi stessi e a pensare che esista un “noi” staccato ed indipendente dal resto del mondo.
E che, se crediamo fortemente in qualcosa, questa cosa accadrà.
Insomma, secondo questa teoria, siamo noi a modificare l’Universo.

Lungi da me voler smentire questo modo di vedere le cose, ma la realtà, se ci pensate, è differente.

Molto spesso succede che, seppure si voglia qualcosa con tutto il cuore, non si riuscirà ad ottenerla.
E la maggior parte delle persone non solo non crea il proprio futuro, ma permette ad altre persone di crearlo per loro.
Insomma, la realtà è molto distante da quel teorico “Volere è Potere” e, il più delle volte, essere determinati e convinti di qualcosa non vi aiuterà comunque a raggiungere il tanto agognato successo.

Come mai? Perché questo “pensiero positivo” così bello e motivante da studiare, in realtà non funziona bene quando viene messo seriamente in pratica?

Il motivo è, a mio parere, molto semplice e cercherò di spiegarlo con una metafora sportiva (non mi ritengo affatto uno sportivo, ma le metafore sportive sono fra le più semplici da proporre):

Se insisto nel voler giocare a pallacanestro durante una partita di calcio, non solo non riuscirò a far cambiare idea agli altri giocatori, che continueranno -giustamente- a giocare a calcio, ma mi farò anche ammonire dall’arbitro, in quanto, nel gioco del calcio, la palla non si può toccare con le mani e, alla fine di tutto, non farò neanche un canestro, in quanto in un campo di calcio non c’è neanche un canestro!!!
E avrò un bell’insistere sul fatto che io VOGLIO giocare a pallacanestro, che HO DECISO di voler concludere la partita e che SE CI CREDERO’ ABBASTANZA allora l’universo intorno a me (ovvero il campo, l’arbitro ed i giocatori) cambieranno, trasformandosi in ciò che desidero, ma, alla fine, sembrerò solo un pazzo che insiste nel voler giocare a pallacanestro in un campo di calcio!

Allora, questo significa che siamo tutti destinati al fallimento?
Che tutto ciò che facciamo, tutto ciò per cui lottiamo, non ha senso?

In realtà, è davvero importante essere motivati ed avere un atteggiamento positivo per la riuscita di un qualsiasi progetto. Su questo non dobbiamo avere il minimo dubbio.
Il problema è che -prima- dobbiamo capire qual è il nostro progetto.
Qual è il “campo di gioco”.

Chi siamo? Quali sono le nostre reali inclinazioni? Cosa siamo portati naturalmente a fare? Qual è la nostra missione di vita?

Se non siamo in grado di rispondere seriamente a queste domande, tutti i nostri sforzi potrebbero essere indirizzati nella direzione sbagliata.

E, attenzione, in quanto le nostre inclinazioni naturali sono -appunto-naturali.
E’ un grosso errore pensare di poter scegliere di essere o di diventare qualsiasi cosa si voglia. Questa è l’illusione – che spesso genera disillusione- propalata dal moderno pensiero positivo e dal Business del Miglioramento Personale.
Questo tipo di illusione vi porterà a credere di poter diventare tutto ciò che volete e, successivamente, auto-genererà in voi dei sensi di colpa pazzeschi se non riuscirete nell’intento.

E la non riuscita nell’intento sarà molto probabile, soprattutto se non avrete coscienza di voi stessi, dei vostri punti di forza e dei vostri limiti.

Cosa può insegnarci, a questo proposito, l’Astrologia?
Perché può essere così importante conoscere bene il proprio Tema Natale?

Come già detto altrove (vedi qui), il Tema Natale è un’istantanea di noi stessi, delle nostre tendenze ed inclinazioni nel momento in cui siamo nati.
Ciò non significa che il Tema Natale possa in qualche modo predire il nostro futuro: più che altro, è un sistema diagnostico che ci insegna a conoscere meglio noi stessi, i nostri punti di forza ed i nostri punti deboli.
In cosa possiamo eccellere (se ci impegnamo) e cosa è meglio evitare…
Dopodiché, sta a ciascuno di noi accettarne o rifiutarne i messaggi.
Se ci pensate, sono moltissime le persone che non vivono come vorrebbero e che lottano tutta la vita contro corrente, anziché seguire il flusso naturale delle cose.

La vera lezione che ci insegna l’Astrologia, si potrebbe dunque riassumere così:

Non siamo noi a creare e modificare l’Universo, ma piuttosto
NOI SIAMO PARTE DELL’UNIVERSO, ed è l’Universo stesso ad insegnarci la strada, a farci capire qual è il nostro posto.
E il posto che l’Universo ci indicherà, sarà sempre il più giusto ed adatto per noi, quello che ci renderà più appagati e felici.

Quindi, prima comprendiamo qual è la nostra parte nell’Universo, prima impareremo a vivere serenamente il nostro destino.

A questo punto, il destino diventa una scelta di vita: la migliore scelta possibile.

Mi rendo conto che questo possa sembrare un discorso lontano mille miglia dal diffusissimo pensiero corrente auto-determinista, ma pensateci:
è meglio passare la vita  cercando di diventare, per pura testardaggine, ciò che non si è, oppure cercare di sfruttare al meglio le dotazioni generosamente donate da madre natura, per farne l’uso migliore possibile e completare il progetto universale a cui eravamo destinati fin dalla nascita?

Piuttosto di lottare tutta la vita contro corrente, nella disperata ricerca di una nostra ideale (immaginaria?) dimensione personale, sarà molto meglio entrare nel fiume, e facendoci trascinare dolcemente dalla corrente, raggiungere il mare!
E, nel frattempo, godetevi il viaggio!

Un abbraccio fraterno,
Andrea